– goffaggine.

Un giorno, l’anno scorso, stavo tornando placidamente a casa dopo una giornata di scuola.

Mi ha sempre dato fastidio dover tenere lo zaino pesante sulle spalle e in più sostenere l’ombrello con la mano sinistra per poter scrivere, goffamente, tempestivi messaggi con la destra.  Quando son fuori casa non vado d’accordo con la pioggia, o meglio, non sempre. Per quanto malinconica una persona possa essere, la comodità viene prima di tutto e in quelle condizioni la luna storta ce l’avrebbe un po’ chiunque.

Mi stavo così facendo un pezzo di strada a piedi a passo svelto – perché giustamente prima sarei arrivata e meglio sarebbe stato -, quando improvvisamente qualcosa fu in grado di attirare la mia attenzione, fino ad allora catalizzata sulla schermata del telefono. Avevo alzato lo sguardo istintivamente, ero quasi arrivata a casa, quando improvvisamente mi ritrovavo davanti uno spettacolo ordinario ma al contempo speciale. Una contraddizione, in effetti, che se da una parte mi aveva strappato un sorriso, dall’altra mi aveva destato una dolce ammirazione.

Si trattava di un bimbo in bicicletta, con una giacchetta autunnale addosso, il cappuccio alzato e… un ombrello in mano. Mi chiedo tutt’ora come facesse, come potesse avere tutta quella volontà di pedalare in cerchio, poi, nel cortile di casa sua, per giunta con la pioggia e un certo freddo. Ci teneva proprio. Forse aveva anche litigato con la madre, che giustamente, magari, lo invitava a restarsene in casa. E invece lui, sbattendo i piedi a terra, avrà proprio esclamato con la fermezza più infantile del mondo la propria decisione, e non ci sarà stato proprio verso di fargli cambiare idea. E mentre lui pedalava disegnando scie nelle pozzanghere io rimanevo lì imbambolata ad osservarlo con la coda dell’occhio, fantasticando con una sorta di nostalgia addosso. Tornavo a casa, finalmente. Chissà per quanto tempo ancora avrà continuato a pedalare. Chissà poi se si sarà arreso a tener l’ombrello aperto. Mi auguro non abbia preso un raffreddore. E mi chiedo come possa essermi rimasto così impresso nella mente un simile frangente.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Annunci

3 thoughts on “– goffaggine.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...