Le Quattro Stagioni – Primavera [✿]

Leggiadra

vola una rondine

e disegna forme nuove

astratte

ora ampie, ora limitate

ora studiate, ora libere

da ogni pensiero.

Le corde dei violini sono accarezzate appena dagli archetti, una voce solista si unisce alle altre voci del coro, dialoga, allieta con piacevoli canti, risolleva l’animo e lo fa volare con la rondine sui prati di fiori, sui ramoscelli di alberi che germogliano.

Inizia l’Allegro, plana libero, alacer – veloce. Pulito.

Cori di uccelli convolano tra le fronde aperte come le tende di un sipario.

Giunt’ è la Primavera e festosetti

La Salutan gl’ Augei con lieto canto,

E i fonti allo Spirar de’ Zeffiretti

Con dolce mormorio Scorrono intanto:

Solo un tremolo d’orchestra preannuncia un temporale e le nuvole s’aprono anch’esse ad accogliere le note dei contrabbassi, i tuoni, i lampi. La rondine volando scivola nel suo nido, cerca riparo sotto la gronda di un tetto, col becco asciutto e le ali non ancora stanche. Tutto sarebbe silenzio se non fosse per quel cielo ostile che per un attimo giusto tradisce la Primavera.

Vengon’ coprendo l’aer di nero amanto

E Lampi, e tuoni ad annuntiarla eletti

Indi tacendo questi, gl’ Augelletti

Tornan di nuovo al lor canoro incanto […]

Sporgono tutti il becco al di là delle fronde, gli uccelletti e come violini riprendono a cantare acuti allegri, festosi.

Respira aria fresca, il pastore. Largo, II Movimento. Il rumore delle foglie fruscianti culla il suo sonno. E “con un sonno dire che poniamo fine al dolore del cuore e ai mille tumulti naturali di cui è erede la carne: è una conclusione da desiderarsi devotamente”.

E quindi sul fiorito ameno prato

Al caro mormorio di fronde e piante

Dorme ‘l Caprar col fido can’ à lato.

Allegro, III Movimento. 

Botticelli ci dipingeva uno sfondo di aranci e un tappeto di fiori. Così ci accoglieva in uno scenario mitologico, elevato. Vivaldi con le sue note e le sue parole presentava invece acuti festosi e sublimi a descrivere una gioia terrena, la gioia di fanciulli,

Di pastoral Zampogna al suon festante.

Danzan Ninfe e Pastor nel tetto amato    

Di primavera all’apparir brillante.

La rondine va a cercare il nutrimento per i rondinini e gli archi si acquietano in un silenzio di riposo.

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