Il gatto.

 Cicerone

Così si chiama uno dei miei due gatti, quello arancione, decisamente più facile da catturare con la telecamera. È un gatto pacato, sì, quando dorme e quando non vede cose in movimento o dall’aspetto sbrilluccicoso. 

Come i bottoni della mia camicia. Voglio dire, non erano granché brillanti: accessori del genere non mi si confanno. Ma il richiamo, per il mio micetto, pareva essere troppo, troppo irresistibile. 
Solo ora mi chiedo perché qui sul blog non avessi dedicato mai prima d’ora un articolo ai felini più belli del mondo per me – cioè i miei. Un po’ come per dire “ogni scarrafone è bello a mamma sua”. E perdonatemi se il detto l’ho sbagliato ma non me ne intendo granché – in caso contrario, proseguiamo oltre facendo finta di nulla. 

Cicerone – assieme a Frida, la mia altra gattina, nera – mi ha fatto scoprire un mondo fatto tutto di fusa e zampette che fanno la pasta, prima di loro a me sconosciuto. E per quanto esuberanti siano e per quante stupide facce mi facciano fare in video come questo che allego, li amo davvero tanto.

 Questo doveva essere un articolo per fare un inno generale al gatto ma come al solito mi dilungo e di getto proseguo in senso contrario al mio proposito. 

Vi prego solo di non badare alla mia improvvisazione. 

bonnesoir a tutti,

Nathalie 

Annunci

3 thoughts on “Il gatto.

  1. enricogarrou ha detto:

    Cicerone è bellissimo. Anche io adoro i gatti, sono animali deliziosi. Un abbraccio

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...